Interventi terapeutico-riabilitativi

I percorsi all’interno della Comunità Terapeutica ASAT Casa Gianni sono di diverse tipologie:
1. percorso terapeutico riabilitativo residenziale, rivolto a persone adulte di sesso maschile affette da problemi di dipendenza patologica da sostanze psicoattive con seria compromissione dei rapporti con la rete sociale di riferimento;
2. percorso terapeutico riabilitativo residenziale, rivolto a persone detenute, anche senza permesso di soggiorno, che intendono intraprendere un percorso di uscita dalla dipendenza patologica;
3. percorso terapeutico riabilitativo semiresidenziale, rivolto a persone adulte affette da problemi di dipendenza patologica da sostanze psicoattive con famiglia e/o rete sociale in grado di sostenerle ed essere disponibili nei momenti esterni alla Comunità, oppure con capacità di autoregolazione sufficienti a controllare il craving nei momenti esterni alla struttura;
4. percorso terapeutico riabilitativo “nel sociale”, rivolto a persone affette da diverse forme di disagio sociale e/o da una lieve forma di dipendenza da sostanze, con capacità di autoregolazione sufficienti a controllare il craving nei momenti esterni alla struttura e che hanno mantenuto il posto di lavoro;
5. Corsi di qualificazione/riqualificazione professionale, rivolti a persone che usufruiscono di una borsa lavoro oppure con disagio sociale non correlato alla dipendenza patologica oppure in fase di reinserimento, provenienti da altre comunità, in genere con carenza di competenze relazionali e/o lavorative;
6. percorso terapeutico riabilitativo residenziale/semiresidenziale per il GAP, rivolto a persone affette da problemi di dipendenza non da sostanze ma da comportamenti additivi legati al gioco d’azzardo, con vari gradi di compromissione dei rapporti sociali, relazionali ed economici;
7. Accompagnaento post-comunitario, che si esplicita in un sostegno all’utente che può:
• mantenere un iniziale legame con la struttura ricevere sostegno ed orientamento nella ricerca di un equilibrio sociale e una nuova organizzazione della vita quotidiana post-iter
• chiedere aiuto nella gestione di eventuali crisi,
• fruire di colloqui terapeutici,
• partecipare alle attività formative, ludiche e culturali della Comunità, ecc…

L’obiettivo di ogni attività e di ogni percorso, nel suo complesso, è quello di ricostruire, o costruire ex novo, la capacità dell’utente di vivere adeguatamente, evitando l’uso di sostanze psicoattive, i comportamenti compulsivi e impulsivi, e di agire azioni antisociali.